14 Luglio 2020
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PALLAVOLO GALLUZZO

La nostra società

La società
PRESIDENTE ROBERTO MALATESTA
VICE PRESIDENTE SALVATORE ANTONUCCI
SEGRETARIO ERIKA PINZAUTI
CONSIGLIERE FILIPPO CAROTI

CODICE ETICO

1. PREAMBOLO

Oggi più che mai, in una società sempre più frettolosa e superficiale che guarda più all’apparenza ed al successo che ai valori fondanti dei rapporti umani, il riferimento all’etica sportiva è un passo fondamentale. Sin dalle prime olimpiadi, fairplay, onestà, rispetto dell’avversario, solidarietà, hanno mosso gli atleti e tutto il movimento sportivo.
In una società in cui sono sempre più evidenti, violenza, aggressività, prevaricazione, mancanza di rispetto, ricerca del successo ad ogni costo, anche adoperando sostanze proibite e dannose, a rischio della propria salute e talvolta della vita, noi sentiamo fortemente il bisogno di riproporre i valori veri che lo sport, quello genuino, sa insegnare e veicolare.
Per questo motivo, ASD Pallavolo Galluzzo ha deciso di dotarsi di questo Codice Etico.
Un Codice di rispetto delle persone, di rispetto delle regole, di rispetto e di diffusione dei valori sportivi. Grazie allo sport, possiamo imparare ad affrontare anche le più difficili situazioni della vita. Lo sport come noi lo intendiamo, può essere un esempio di comportamento, una grande scuola di vita per i tantissimi ragazzi che lo praticano e che possono imparare e veicolare un modo costruttivo, coraggioso e sincero di affrontare le cose, contagiando anche chi sta loro accanto, come “portatori sani” di un modo “sportivamente corretto” di vivere i rapporti umani in questo terzo millennio. Questo e il nostro desiderio, la nostra speranza e il motivo dei nostri sforzi, tesi a realizzare un settore giovanile dove il risultato sportivo non sia l’unico obbiettivo. A questo fine riteniamo di adottare il seguente codice come guida di comportamento per tutti coloro che a vario titolo partecipano a questo “progetto sportivo”.

2. PREMESSE

L’ASD Pallavolo Galluzzo (Società) si basa sull’impegno di alcune persone che sono sinceramente animate dalla passione sportiva, che ambiscono a fornire ad atleti e sostenitori un ambiente sano e disponibile alla pallavolo, all’allenamento ed alla socializzazione.
Il Codice Etico dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Pallavolo Galluzzo, (di seguito l’Associazione) si basa su questi valori fondamentali, valori che lo sport sa insegnare e veicolare, nel rispetto delle persone e delle regole.

Per un’efficace azione formativa, sportiva ed educativa e per una migliore organizzazione della Società, tutte le atlete, atleti e i loro familiari, dirigenti, tecnici, sponsor e sostenitori sono tenuti ad osservare le disposizioni contenute nel presente Codice Etico, che detta le linee di comportamento etico sportivo del progetto dell’Associazione , nonché le disposizioni ed i principi contenuti nel “Codice di Comportamento Sportivo” del CONI.
3. OGGETTO E DESTINATARI

Il Codice Etico dell’ Associazione, reca norme sostanziali e comportamentali che dovranno essere rispettate da tutti coloro che operano, sia su base volontaristica che professionistica, in seno all’Associazione nell’ambito delle rispettive competenze ed in relazione alla posizione ricoperta e si applica ai seguenti soggetti:

• dirigenti, atleti, tecnici, istruttori, medici, paramedici, masso-fisioterapisti e comunque a tutti i tesserati;
• collaboratori, consulenti esterni ed ogni altro soggetto che agisca nell’interesse dell’associazione;
• genitori;
• sponsor;
• spettatori
• società sportive affiliate.

L’adozione del presente Codice Etico è espressione della volontà dell’ Associazione di promuovere, nell’esercizio di tutte le sue funzioni, uno standard elevato di professionalità nello svolgimento delle prestazioni sportive e di tutte le attività riconducibili all’Associazione ed a vietare quei comportamenti in contrasto non solo con le normative di volta in volta rilevanti ma anche con i valori etici che l’Associazione intende promuovere e garantire. Il Codice Etico in particolare specifica i fondamentali doveri di lealtà, probità, correttezza e diligenza previsti per tutti i protagonisti della vita associativa.

4. EFFICACIA

Il presente Codice Etico è portata a conoscenza di tutti i soggetti di cui al precedente punto , indipendentemente dalla qualifica, mediante affissione in Palestra; copia del presente Codice Etico può inoltre essere consegnato ai soggetti di cui al precedente articolo su richiesta degli interessati stessi. Il presente Codice Etico è immediatamente efficace e tutti i destinatari sono tenuti, ad impegnarsi all’osservanza di tutte le disposizioni in esso contenute, condividerne i principi, gli scopi e le finalità, ed a contribuire alla loro applicazione, nonché ad assumersi le responsabilità conseguenti alla loro violazione che costituisce grave inadempienza ed è meritevole delle sanzioni disciplinari all’uopo previste dal Associazione. L’ignoranza del Codice Etico non è giustificata e non può essere invocata a nessun effetto.

5. DOVERI DELLA SOCIETA’

L’Associazione deve agire nel pieno rispetto dell’ordinamento giuridico e sportivo vigente ed uniformare le proprie azioni e comportamenti ai principi di lealtà, onestà, correttezza e trasparenza in ogni aspetto riferibile alla propria attività evitando di intrattenere rapporti di qualsiasi genere con soggetti che non operino nel rispetto delle norme e dei principi espressi nel presente Codice Etico.
L’ Associazione si impegna ad adottare tutte le misure necessarie dirette a facilitare la conoscenza e l’applicazione di tutte le norme contenute nel presente Codice Etico, prevedendo altresì l’irrogazione di sanzioni disciplinari nel caso di mancato rispetto delle stesse. Si impegna altresì a sostenere nell’ambito della propria sfera di influenza, iniziative mirate alla promozione di azioni volte a prevenire il rischio di comportamenti non etici ed a cooperare attivamente alla ordinata e civile convivenza sportiva. Tutte le attività dell’ Associazione dal punto di vista gestionale devono essere ispirate alla massima correttezza, trasparenza e legittimità formale e sostanziale. La convinzione di agire a vantaggio dei valori sportivi non giustifica in alcun modo l’adozione di comportamenti in contrasto con i principi di cui al presente Codice Etico. In particolare l’ Associazione si impegna:

• a promuovere azioni volte a diffondere una sana cultura sportiva nella condivisione delle finalità educative, formative e sociali;
• a sostenere iniziative rivolte alla diffusione dello sport per tutti, ad ogni livello, per qualunque categoria valorizzandone i principi etici, umani ed il fair play anche attraverso campagne di comunicazione, diffusione di materiale educativo e opportunità formative;
• ad astenersi da qualsiasi condotta atta ad arrecare pregiudizio alla salute degli atleti, con particolare riferimento ai bambini e giovani, garantendo che la salute, la sicurezza ed il benessere psico-fisico assumano un ruolo primario;
• ad evitare comportamenti che in qualsiasi modo determinino o possano determinare incitamento alla violenza o ne costituiscano apologia;
• a promuovere un tifo leale e responsabile;

6. IL SETTORE GIOVANILE

Costituisce particolare obiettivo dell’Associazione lo sviluppo delle attività legate al settore giovanile in particolare l’Associazione si impegna a:
• sostenere iniziative rivolte alla diffusione dello sport tra i giovanissimi;
• garantire che la salute, la sicurezza ed il benessere dei giovani atleti costituiscano obiettivo primario rispetto al successo sportivo o a qualsiasi altra considerazione;
• garantire il rispetto delle esigenze e bisogni particolari dei giovani in crescita consentendo processi graduali di partecipazione, dal livello ludico di base a quello agonistico;
• assicurare il rispetto delle esigenze di istruzione scolastica;
• garantire che tutti i soggetti con responsabilità verso i giovani siano ben qualificati per guidare, formare, educare ed allenare in funzione dei diversi livelli di impegno sportivo;
• garantire la necessaria vigilanza sui giovani e giovanissimi assicurando che le relazioni con gli stessi si svolgano in modo ineccepibile sotto il profilo della correttezza morale.

7. REGOLE DI COMPORTAMENTO

a. Regole Generali

Chiunque operi in seno all’ Associazione, deve essere a conoscenza delle normative vigenti che disciplinano e regolamentano l’espletamento delle proprie funzioni e dei conseguenti comportamenti:
• tutte le attività devono essere svolte con impegno, rigore morale, trasparenza e correttezza anche al fine di tutelare l’immagine stessa del Associazione;
• tutti, nell’ambito delle specifiche attività, devono uniformare la propria condotta al pieno rispetto dei principi di lealtà, onestà, imparzialità, integrità morale evitando comportamenti atti ad incidere negativamente sui rapporti interni che devono essere improntati all’osservanza dei principi di civile convivenza nel rispetto reciproco e garantendo il rispetto dei diritti e delle libertà delle persone;
• dovrà essere garantita riservatezza rispetto alle informazioni di cui si viene a conoscenza ed il segreto di ufficio nelle attività di propria competenza;
• le forme di comunicazione nei rapporti con le atlete ed i genitori devono essere unicamente il sito ufficiale dell’Associazione, le bacheche apposte nelle palestre ed i dirigenti di squadra; sono, è da escludere qualsiasi altro mezzo se non preventivamente autorizzato dalla Società.
• i responsabili delle singole attività non devono abusare del ruolo rivestito all’interno dell’organizzazione, rispettare i propri collaboratori e favorirne la crescita professionale nonché lo sviluppo delle potenzialità;
• nessuno può procurarsi vantaggi personali in relazione alla attività esercitata;
• tutti nell’esercizio delle attività e funzioni affidate devono operare con imparzialità evitando trattamenti di favore o disparità di trattamento nei confronti di tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno rapporti con l’Associazione;
• è vietato rilasciare dichiarazioni o esprimere giudizi che possano in qualsiasi modo ledere l’immagine dell’Associazione o essere lesivi della reputazione di altre persone, enti o Società.

b. Regole per i Dirigenti

I dirigenti, nella condivisione degli obiettivi che l’Associazione si prefigge attraverso l’adozione del presente Codice Etico, ed in relazione al ruolo che svolgono nella Società devono essere il primo elemento di esempio di comportamento corretto e sportivo salvaguardando e divulgando in ogni occasione i valori ed i principi su cui si fonda la Società. In particolare i Dirigenti devono:
• tenere sempre, in ogni momento, un comportamento esemplare;
• contribuire a creare una cultura improntata sul fair play, la correttezza, il rispetto degli avversari e dare impulso alla creazione di uno spirito di squadra positivo dove l’impegno e le prestazioni abbiano la priorità rispetto ai risultati, chi sbaglia va sostenuto e non rimproverato o messo in ridicolo;
• creare un ambiente sicuro, accogliente e divertente per l’esercizio della pallavolo e di tutte le attività connesse;
• controlla le proprie reazioni sia sul campo, sia sulle tribune sia al di fuori degli spazi adibiti alle attività sportive;
• riconoscere il valore del volontariato;
• evitare di criticare l’arbitro, essere collaborativo con lui e riconoscerne l’impegno;
• utilizzare sempre, in ogni occasione, un linguaggio ed un comportamento corretto;
• fare attenzione che le dichiarazioni pubbliche non siano lesive per gli interessi dell’Associazione e della pallavolo in generale;
• essere un buono sportivo, apprezzando le buone giocate indipendentemente dal fatto che le abbiano realizzate la tua squadra o il tuo avversario;
• rispettare gli avversari, senza di loro non ci sarebbe partita.

c. Regole per i Tecnici

I tecnici devono trasmettere ai propri giocatori valori come rispetto, sportività, civiltà ed integrità che vanno al di là del singolo risultato sportivo e che sono il fondamento stesso dello sport, essere portatore di questi valori e rappresentare un esempio per i propri atleti. Il comportamento degli allenatori deve essere sempre eticamente corretto nei confronti di tutte le componenti: atleti, colleghi, arbitri, dirigenti, genitori, tifosi e mezzi di informazione. I tecnici sono presi ad esempio dai giovani come modelli di comportamento e devono comprendere la pesante influenza che parole ed atteggiamenti hanno nei confronti degli atleti che compongono la loro squadra, per questo i tecnici devono considerare come propria responsabilità la trasmissione dei suddetti valori morali impegnandosi al rispetto dei seguenti principi:

• promuovere lo sport e le sue regole esaltandone i valori etici, umani ed il fair play;
• tenere un comportamento esemplare, comportandosi secondo i principi di lealtà e correttezza, che costituisca un modello positivo per tutti gli atleti ed utilizzare un linguaggio accettabile;
• non premiare comportamenti sleali ne adottarli personalmente;
• non compiere in alcun modo atti diretti ad alterare artificiosamente lo svolgimento o il risultato di una gara o ad assicurare a chiunque un indebito vantaggio;
• astenersi da qualsiasi condotta suscettibile di ledere l’integrità fisica e/o morale dell’avversario;
• rispettare gli ufficiali e giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente;
• segnalare agli organi societari preposti ogni situazione di conflitto di interessi anche solo apparente;
• sostenere e partecipare ad ogni iniziativa societaria volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo
• garantire, anche attraverso costante aggiornamento, che la propria preparazione sia adatta ai bisogni dei giovani in funzione dei diversi livelli di impegno sportivo;
• evitare atteggiamenti vessatori o esageratamente punitivi;
• evitare di suscitare nei giovani, aspettative sproporzionate alle proprie effettive potenzialità;
• dedicare eguale attenzione ed interesse a tutti, indipendentemente dalle potenzialità individuali;
• procedere, nella formazione delle squadre giovanili, alla selezione degli atleti tenuto conto non soltanto dei risultati sportivi e/o della condizione fisica bensì anche dell’impegno dimostrato, della condotta tenuta, del rispetto delle regole e delle persone.
• Presentarsi alle gare con la divisa ufficiale della società.
• Verificare ad ogni seduta di allenamento e prima di ogni partita le condizioni della palestra, gli strumenti ed i palloni a disposizione per le attività, segnalando al dirigente dell’Associazioni eventuali mancanze e/o ostacoli che non ne permettono il corretto svolgimento ,
• Assicurarsi al termine delle proprie sedute che la palestra, gli strumenti ed i palloni siano nello stesso stato/consistenza e ordine di inizio attività.


d. Regole per gli Atleti

Tutti gli atleti devono perseguire il risultato sportivo ed il proprio successo personale nel rispetto dei principi previsti dal presente Codice Etico.
Gli atleti in particolare devono osservare il principio di solidarietà considerando quindi più importante il rispetto dei valori sportivi rispetto al perseguimento del proprio successo. Nella consapevolezza che il loro comportamento contribuisce a mantenere alto il valore dello sport gli atleti devono impegnarsi:
• ad onorare lo sport e le sue regole attraverso la competizione corretta, impegnandosi sempre al meglio delle loro possibilità e delle loro condizioni psicofisiche comportandosi sempre e comunque secondo i principi di lealtà e correttezza;
• a tenere un comportamento esemplare;
• a rifiutare ogni forma di doping;
• ad astenersi dal compiere, con qualsiasi mezzo, atti diretti ad alterare artificiosamente lo svolgimento o il risultato di una gara;
• ad astenersi da qualsiasi condotta suscettibile di ledere l’integrità fisica e/o morale degli avversari, a rispettare gli stessi, i loro staff tecnici e dirigenziali;
• ad adoperarsi per concorrere all’ottenimento degli obiettivi comuni e formare un corretto spirito di squadra;
• a rispettare gli ufficiali e giudici di gara nella certezza che ogni decisione è presa in buona fede ed obiettivamente;
• ad adottare iniziative positive e/o comportamenti atti a sensibilizzare il pubblico delle manifestazioni sportive al rispetto degli atleti, delle squadre avversarie e dei relativi sostenitori;
• ad astenersi dall’esprimere pubblicamente giudizi lesivi della reputazione dell’immagine e dignità personale di altre persone o organismi operanti nell’ordinamento sportivo;
• a rendersi disponibili a partecipare ad ogni iniziativa societaria volta alla promozione dello sport, dei suoi valori e principi etici, o comunque con finalità di carattere sociale ed educativo;
• presentare il certificato medico di idoneità agonistica il primo giorno di allenamento, per le eventuali scadenze durante l’anno in corso sarà loro cura presentare il nuovo certificato aggiornato entro la data di scadenza.
• presentarsi in palestra 10 minuti prima dell’inizio dell’allenamento per iniziare tutti insieme. Non è consentito l’uso di attrezzi e palloni in assenza dell’allenatore. Anche in occasione delle partite è opportuno rispettare gli orari stabiliti; comunicare all’allenatore la mancata presenza agli allenamenti possibilmente con almeno 2 ore di anticipo, almeno 30 minuti prima l’eventuale ritardo. Questo servirà all’allenatore per organizzare al meglio la seduta di allenamento. La comunicazione deve avvenire per telefono (o SMS) e giustificata. Le assenze agli allenamenti non dovranno essere tali da compromettere il percorso formativo, qualora ciò si verificasse la società si riserva di adottare adeguati provvedimenti disciplinari;
• evitare assenze durante le partite e comunque a comunicarle con largo anticipo, le assenze andranno giustificate e la società come l’allenatore ne devono essere informati, le assenze alle partite non potranno superare un numero massimo che si stabilirà insieme in base alla durata dell’anno agonistico. Per esigenze particolari ogni atleta potrà concordare con il proprio allenatore modalità di assenza;
• la trasferta deve essere vissuta come “squadra”, con raduno collettivo all’orario e luogo stabilito dalla convocazione ed arrivo al campo gara tutti insieme in modo da evitare arrivi negli spogliatoi scaglionati, qualsiasi esigenza logistica diversa da quella indicata deve essere obbligatoriamente comunicata al dirigente accompagnatore con almeno 24 ore di preavviso;
• evitare di tenere il cellulare in palestra sia durante l’ allenamento sia durante lo svolgimento di gare. E’ consentito tenere il cellulare in palestra durante l’allenamento solo in caso di necessità chiedendo il permesso al proprio allenatore;
• non portare orologi, catenine, braccialetti, anelli, orecchini ecc.. durante le sedute di allenamento e le partite. E’ opportuno inoltre sempre legarsi i capelli e allacciarsi le scarpe;
• utilizzare la divisa di gara (maglietta e pantaloncini) solo nelle partite di campionato e tornei ufficiali;
• rispettare e lasciare pulite le attrezzature, gli spogliatoi e tutti i materiali in uso per gli allenamenti e le partite per il rispetto delle cose e del lavoro altrui;
• i colloqui con gli allenatori di riferimento potranno essere richiesti all’allenatore stesso od al dirigente accompagnatore che fisseranno luogo ed orario.
• È vietato durante tutta la stagione agonistica,, allenarsi o giocare partite di qualsiasi genere e categoria in altra società senza il permesso scritto dell’Associazione;
• Gli atleti praticanti attività agonistica sono soggetti, inoltre, alle regole stabilite dalla FIPAV Federazione Italiana Pallavolo

e. Regole per lo Staff Medico

Lo Staff Medico si impegna a:
• rispettare le normative nazionali ed internazionali dettate in materia di lotta al doping garantire che la salute sicurezza e benessere psico-fisico degli atleti venga prima di qualsiasi altra considerazione;
• vigilare sulla salute degli atleti, garantendo assistenza e buona cura, utilizzando metodi non aggressivi per l’organismo e facendosi carico nel contempo di una penetrante azione educativa.

f. Regole per i Genitori

I genitori, nella condivisione degli obiettivi che l’ Associazione si prefigge attraverso l’adozione del presente Codice Etico, in considerazione del loro ruolo di educatori e primi insegnanti delle regole di comportamento, nell’ottica di una crescita dei loro figli in un ambiente sano nel segno di una autentica cultura dello sport e dei suoi valori etici, in particolare si impegnano a:
• collaborare con la Società, i dirigenti e gli allenatori per favorire la creazione di un clima e di uno spirito di squadra positivo, supportando, la società sia nell’organizzazione dell’attività sportiva sia nell’organizzazione delle trasferte;
• far vivere ai giovani atleti, ed in particolare ai bambini, un’ esperienza sportiva che li educhi ad una sana attività fisico-motoria anteponendo la salute ed il benessere psico-fisico ad ogni altra considerazione;
• favorire nei processi educativi la cultura del fair play e della solidarietà nello sport;
• evitare di suscitare e/o alimentare aspettative sproporzionate alle loro possibilità;
• promuovere un’esperienza sportiva che sappia valorizzare le potenzialità dei propri figli nel rispetto delle loro esigenze primarie e dei loro bisogni particolari, propri dei naturali processi di crescita, evitando ogni forma di pressione anche psicologica e favorendo un equilibrato ed armonico sviluppo delle abilità psico-motorie;
• mettere in risalto il piacere e la soddisfazione di praticare sport non esercitare pressioni indebite o contrarie al diritto del giovane e/o bambino di scegliere liberamente sulla sua partecipazione;
• apprezzare gli sforzi e le prestazioni degli atleti, anche degli avversari, ricordando che gli errori sono parte dello sport e del processo di apprendimento;
• assumere, durante lo svolgimento delle competizioni, atteggiamenti e comportamenti coerenti con i principi del presente Codice Etico affinché essi possano rappresentare un modello positivo da seguire per i propri figli;
• rispettare le decisioni degli arbitri e non inveire contro di essi.

g. Regole per gli Spettatori

Gli Spettatori nello spirito di condivisione degli obiettivi che l’Associazione si prefigge attraverso l’adozione del presente Codice Etico, e di sostegno per l’azione sportiva che la Società svolge, devono:
• tifa per la tua squadra; non tifare contro gli avversari
• non disturbare in occasione di gare, allenamenti, ed altre manifestazioni ed eventi
• apprezza gli sforzi e le prestazioni, non i risultati
• essere un buono sportivo: apprezza le buone giocate indipendentemente dal fatto che le abbiano realizzate la tua squadra o il tuo avversario
• rispetta le decisioni degli arbitri e invita gli altri a fare lo stesso
• non mettere in ridicolo o rimproverare un giocatore che commette un errore;
• utilizza un linguaggio corretto:

h. Garanti

L’Associazione chiede a tutti di rispettare il presente Codice Etico e si impegna a:
• vigilare sul rispetto delle norme in esso previste, sulla corretta attuazione del Codice e segnala al Consiglio Direttivo i casi di sospetta violazione, ai fini dell’adozione dei conseguenti provvedimenti;
• pronunciarsi sulle violazioni ed adottare eventuali provvedimenti sanzionatori;
• garantire la coerenza con le disposizioni del Codice Etico in merito alle scelte di politica societaria;
• procedere alla periodica revisione del Codice Etico.
• I dirigenti, gli allenatori, gli atleti, lo Staff medico ed i genitori sono tenuti a collaborare e vigilare sull’applicazione ed il rispetto del presente Codice Etico.




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